Come la COVID-19 sta cambiando il design di Hotel e Ristoranti
24
Mar

Come la COVID-19 sta cambiando il design di hotel e ristoranti

La tragica pandemia di COVID-19, iniziata nel 2020 e non ancora terminata, ha portato con sé conseguenze catastrofiche sia dal punto di vista di vite umane che a livello di danni economici.I settori particolarmente più colpiti sono stati quelli turistici, dell’ospitalità e della ristorazione:

  • gli aerei sono stati costretti a diminuire i voli oppure a viaggiare quasi semivuoti;
  • bar, ristoranti e altri locali hanno visto una diminuzione della clientela, e sono ancora soggetti a orari limitati e, in alcuni casi, ad effettuare solo servizio d’asporto;
  • gli hotel hanno dovuto adattarsi a un numero minore di ospiti e alla messa in sicurezza di camere, aree comuni e servizi.

Abbiamo potuto notare cambiamenti drastici e velocissimi, come camere d’albergo trasformate in spazi di lavoro per lo smart working, oppure giardini, cortili e aree all’aperto adattate a punti di ristoro che permettessero la distanza tra i tavoli.Partendo dal presupposto che si spera che questi cambiamenti siano solo temporanei, e che presto si possa ritornare alla normalità, vediamo in questo articolo come la situazione attuale sta influenzando i progetti futuri, le ristrutturazioni, gli arredi e il nuovo design di hotel e ristoranti.Per non farsi trovare impreparati, si sta lavorando soprattutto sull’arredamento, sulla disposizione dei mobili e sulla corretta gestione degli spazi.Jackie Wright, presidentessa di Pineapple Procurement – azienda che si occupa del design di hotel, ristoranti, bar, boutique e complessi multifunzionali – ha dato delle idee sull’argomento in un articolo per “Travel+Leisure.

Maggiore attenzione all’igiene e ai materiali lavabili

La pandemia ha influenzato molto la scelta dei materiali, poiché adesso l’attenzione è posta soprattutto su complementi d’arredo facilmente lavabili.Si è notata una netta diminuzione di elementi come copriletto, cuscini o tendaggi tradizionali, che hanno bisogno di essere puliti molto spesso.Per ovviare al problema di rendere la stanza calda e accogliente anche senza tutti questi complementi accessori, si punta sempre più sulla presenza di cuscini antibatterici lavabili in lavatrice e tende interne al vetrocamera.Anche le moquette saranno eliminate perché troppo complicate da igienizzare con efficacia, in favore di pavimenti chiari oppure di tappeti in materiali lavabili.La pulizia e l’igiene sono sempre state importanti per il settore dell’ospitalità, ma sono diventate fondamentali dopo la pandemia, ed è per questo che, per l’arredamento, il design focalizza l’attenzione su materiali come vetro, vinile e pietra.Si fa affidamento su questi materiali solidi e duraturi, capaci di resistere alle procedure di disinfezione e di lavaggi frequenti.

Flessibilità nella pianificazione degli spazi

Nella progettazione degli spazi di hotel e ristoranti, flessibilità dovrà essere la parola d’ordine, poiché consente di modificare un’area se lo scopo originariamente previsto si evolve o le esigenze cambiano.Le soluzioni modulari sono le più adatte per garantire flessibilità e rispondere alle necessità di rispettare le linee guida di distanziamento.Anche il modo in cui si riescono a collegare spazi interni ed esterni è fondamentale, come ad esempio:

  • il ristorante dell’hotel che utilizza la hall per posizionare i tavoli per poi ritornare al suo scopo originario subito dopo il pranzo o la cena;
  • le sale riunioni inutilizzate che diventano temporaneamente spazi per fare fitness o yoga.

Gli interior designer stanno progettando anche sistemi di disposizione di mobili o pareti divisorie, che favoriscano il flusso dei clienti a senso unico, per garantire maggiore ordine e meno assembramenti inutili.Al momento, si utilizzano decalcomanie oppure piastrelle colorate per indicare la direzione da seguire, ma a mano a mano una progettazione consapevole garantirà il minimo disturbo all’esperienza degli ospiti.

Focalizzarsi sul benessere dei clienti

Alcuni cambiamenti legati alla pandemia diventeranno permanenti, e questo è un vantaggio importante in alcune situazioni.L’obbligo di dover trascorrere più tempo all’interno ha portato gli interior designer a focalizzarsi sul benessere dei clienti, con l’aggiunta di piante vere, pareti verdi, lucernari e stanze luminose che hanno effetti positivi sul fisico e sull’umore.Le finestre sono diventate un punto focale per i progetti di design futuri, visto che dalla loro capacità di gestione della luce dipende il comfort degli ospiti.Far entrare aria fresca e luce naturale sarà una caratteristica essenziale, e l’installazione di tende in vetrocamera, igieniche e facili da controllare anche a distanza, grazie alla possibilità di automatizzare i comandi, sarà una scelta intelligente capace di garantire sicurezza e benessere.

La tecnologia assumerà un ruolo chiave

Prima della pandemia alcuni hotel utilizzavano chiavi magnetiche per l’apertura delle camere e tablet per gestire alcuni comandi o garantire dei servizi.Ora, verranno integrate sempre nuove tecnologie con le quali sarà possibile aprire, chiudere e bloccare le porte senza doverle toccare e utilizzando dei sensori, oppure usufruire di ascensori, illuminazione, tende, controlli televisivi, richieste di pulizia ad attivazione vocale.Come abbiamo già visto, l’integrazione di sistemi automatizzati anche per finestre e tende non solo garantirà sicurezza e privacy, ma anche comfort e tranquillità.La pandemia ha creato moltissimi disagi al settore turistico e dell’ospitalità, tuttavia ha fornito anche molte occasioni di ragionare in modo più consapevole su tematiche come igiene, salute e benessere.

Francesca Zuelli

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Sunbell

Sunbell è un’azienda italiana, nata nel 1977 dall’intuizione del fondatore Giuseppe Zuelli, leader di settore nella creazione di sistemi di tendaggi all’avanguardia, caratterizzati da una forte fusione tra il mondo della ricerca e quello del design. Tecnologia applicata alla protezione solare e stile made in Italy sono le base di tutti i progetti Sunbell, grazie a un processo produttivo innovativo e in costante aggiornamento.