Superbonus 100% tende infissi
17
Set

Superbonus 110%: interventi trainati, infissi e tende

Il Decreto Rilancio (DL 34/2020, convertito in Legge 17 luglio 2020, n. 77) riguardante le misure urgenti in ambito di salute, sostegno al lavoro, economia e politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha introdotto il Superbonus 110%.

Si tratta di un incremento dell’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riduzione del rischio sismico nei propri condomini o in abitazioni singole.

I Bonus potenziati al 110% si sommano alle disposizioni già vigenti per le detrazioni dal 50 all’85% delle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (Sisma Bonus) e di riqualificazione energetica degli edifici (Ecobonus).

A quali interventi si applicano queste agevolazioni

Queste agevolazioni fiscali potenziate si applicano per interventi effettuati su:

  • parti comuni di edifici;
  • unità immobiliari indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, situate all’interno di edifici plurifamiliari;
  • singole unità immobiliari.

La detrazione fiscale vale per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e il beneficiario potrà scegliere se:

  • utilizzarla in 5 rate di pari valore nel caso effettui il pagamento direttamente: questo significa che, ad esempio, su una spesa di 20.000€, la detrazione sarà di 22.000€, pari a 4.400€ da recuperare nelle 5 dichiarazioni dei redditi successive all’esecuzione dei lavori;
  • optare per lo sconto in fattura applicato dall’impresa o dalle imprese;
  • selezionare la cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito con facoltà di successiva cessione.

In questo articolo focalizzeremo la nostra attenzione sugli interventi di efficientamento energetico.

Superbonus 110%: interventi trainanti e trainati

Gli interventi che hanno diritto alla detrazione devono essere effettuati su edifici già esistenti, migliorandone la prestazione energetica, e devono:

  • rispettare i requisiti previsti dal Decreto Efficienza Energetica 2020 (da alcune fonti chiamato “decreto Requisiti minimi Ecobonus”);
  • assicurare, nel loro complesso il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, comprovato dall’attestato di prestazione energetica (A.P.E.), ante e post-intervento, rilasciato da un tecnico abilitato;
  • essere effettuati con materiali isolanti che rispettino i criteri ambientali minimi stabiliti dal decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’11 ottobre 2017.

In particolare, ai sensi dell’articolo 119 del Decreto Rilancio, le detrazioni più elevate saranno riconosciute per le spese a carico del contribuente per le seguenti tipologie di interventi cosiddetti trainanti:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento, e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento, e/o la fornitura di acqua calda sanitaria.

Effettuando uno di questi due interventi, il Superbonus spetta anche ad altre tipologie di interventi, cosiddetti trainati, a patto che siano eseguiti congiuntamente:

  • interventi di efficientamento energetico altrimenti rientranti nell’ecobonus 50% – 65%;
  • installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica e di sistemi di accumulo.

Negli interventi di efficientamento energetico sono compresi come trainati anche:

  • acquisto e posa in opera di schermature solari e frangisole;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza;
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria;
  • sostituzione di serramenti e infissi;
  • installazione di impianti di domotica.

I prodotti Sunbell rientrano tra i prodotti “trainati”

Vediamo adesso chi può usufruire del Superbonus.

Superbonus: chi può usufruirne

Le agevolazioni previste dal Superbonus valgono per gli interventi effettuati da:

  • condomìni;
  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni;
  • Istituti autonomi case popolari (Iacp), comunque denominati, nonché enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”;
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
  • ONLUS (di cui all’articolo 10, del decreto legislativo n. 460/1997), organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui alla legge n. 266/1991, e associazioni di promozione sociale;
  • associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro istituito ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 242/1999, limitatamente ai lavori destinati alle parti di immobili adibiti a spogliatoi.

La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese.

Come ottenere la detrazione 

Come abbiamo già accennato, la detrazione è riconosciuta nella misura del 110% in 5 quote di pari importo.

Per l’applicazione, occorre far riferimento alla data dell’effettivo pagamento per persone fisiche, esercenti arti e professioni e enti non commerciali, mentre per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali fa fede la data di ultimazione della prestazione.

Il beneficiario può:

  1. pagare direttamente il fornitore e conservare la detrazione fiscale;
  2. pagare direttamente il fornitore e trasformare la detrazione in credito d’imposta da cedere a terzi, comprese banche e intermediari finanziari;
  3. ricevere dal fornitore uno sconto in fattura, rinunciando a usufruire direttamente della detrazione. Il fornitore riceverà un compenso sotto forma di credito d’imposta.

In aggiunta agli adempimenti già previsti, per la cessione o lo sconto è necessario richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione, per attestare i requisiti che danno diritto alla detrazione d’imposta.

Il visto di conformità è rilasciato dai soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni (commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai responsabili dell’assistenza fiscale dei CAF.

Inoltre, per qualsiasi opzione scelta, è necessario richiedere l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato, per dimostrare che l’intervento realizzato sia conforme ai requisiti tecnici richiesti.

Una copia dell’asseverazione riferita agli interventi di efficientamento energetico è trasmessa, esclusivamente per via telematica, all’ENEA, secondo le modalità stabilite dal decreto del Ministro dello sviluppo economico.

Conclusioni

Speriamo di aver chiarito come funziona il Superbonus 110%, e di aver risposto a una delle domande che ci vengono fatte più di frequente nelle ultime settimane: le tende rientrano negli interventi interessati dall’agevolazione? 

Come spiegato, la risposta è sì, ma a determinate condizioni

Ti invitiamo a contattare i nostri uffici per maggiori delucidazioni.