bonus infissi 2019
20
Mar

Bonus infissi 2019: come funziona e come richiederlo

Quando andiamo incontro a lavori di ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di un immobile, sappiamo bene quanto sia difficoltoso – economicamente e burocraticamente – fare le cose in modo corretto.

Se hai una casa di proprietà o sei in fase progettuale per costruirne una, saprai che per effettuare dei lavori adeguati, con relativo risparmio per le tue tasche, è importante:

  1. affidarsi a dei professionisti competenti;
  2. valutare attentamente il rapporto qualità/prezzo.

Risparmiare in modo intelligente sui lavori da effettuare per la tua abitazione è possibile: pavimenti, veneziane e infissi possono apportare un risparmio energetico che aumenti il valore della casa.

Sostituire gli infissi o acquistarne di nuovi può, inoltre, permetterti di accedere ai vantaggi del Bonus Finestre e Infissi 2019.

Vediamo insieme come.

Cos’è il Bonus Infissi 2019

Prima di tutto chiariamo a cosa si fa riferimento quando si parla di Bonus Infissi 2019.

Si tratta di un’agevolazione fiscale – una detrazione IRPEF del 50% – che può essere richiesta da chi ha sostenuto delle spese per acquistare finestre e infissi nuovi oppure per la sostituzione di quelli vecchi e deteriorati.

Da quest’anno, la detrazione del 50% richiesta per il Bonus Finestre e Infissi 2019 spetta a:

  • chi effettua interventi che rientrino nei requisiti del Bonus Ristrutturazioni Edilizie 2019 e di conseguenza anche nel Bonus Mobili ed Elettrodomestici – fatta eccezione per i forni – di classe energetica non inferiore ad A+;
  • chi effettua interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica, che rientrino nell’Ecobonus 2019: la detrazione del bonus finestre e infissi, del bonus tende e del bonus zanzariere, con la scorsa Legge di Bilancio, è scesa dal 65% al 50%.

Scegliere il Bonus Ristrutturazione o l’Ecobonus per detrarre le spese infissi

Stabilito che le spese detraibili per gli infissi sono comprese sia nel Bonus Ristrutturazione che nell’Ecobonus 2019, per scegliere quale sia quello migliore da utilizzare bisogna sapere cosa prevede la legge in entrambi i casi.

Come abbiamo già accennato, in entrambi i casi dal 2019 la detrazione sarà del 50% e non del 65% in caso di Ecobonus.

Inoltre, per accedere all’Ecobonus 2019, è necessario:

  • comunicare gli interventi all’ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori;
  • ottenere con la sostituzione degli infissi esistenti un miglioramento degli indici di trasmittanza termica.

In questo caso, il limite di spesa detraibile è di 60.000,00 euro, ma se gli indici restano invariati non verrà riconosciuta la detrazione.

In base ai vincoli dati dall’Ecobonus, se si devono semplicemente sostituire le finestre è consigliabile scegliere il Bonus Ristrutturazione 2019, con un limite di spesa massima di 96.000 euro per ciascuna unità abitativa.

Quali spese sono detraibili col Bonus Infissi 2019

Non tutti gli interventi risultano consoni alla richiesta del Bonus Infissi 2019. Le spese detraibili, indicate nel Bonus Ristrutturazioni Edilizie e nel Bonus Mobili, riguardano:

  • sostituzione, senza modifiche, della tipologia di infissi;
  • installazione rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
  • interventi per installare, rinforzare o sostituire recinzioni e cancellate;
  • installazione o sostituzione di grate alle finestre;
  • sostituzione o installazione di lucchetti, serrature, spioncini o catenacci;
  • installazione di saracinesche, tapparelle metalliche con bloccaggi e vetri antisfondamento;
  • installazione di telecamere per la videosorveglianza e sistemi di rilevazione di atti illeciti;
  • rifacimento, allargamento e tinteggiamento degli infissi esterni;
  • sostituzione o riparazione di davanzali di finestre e balconi, a patto che mantengano le caratteristiche preesistenti.

Come funziona il Bonus Infissi 2019

Vediamo insieme quali sono i requisiti richiesti per poter usufruire del Bonus Infissi 2019 e come fare per richiederlo.

Prima di tutto, come abbiamo già detto, per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018, da quest’anno la detrazione del 65% per acquisto di finestre, caldaie e schermature solari – tende da sole e zanzariere –  è calata al 50%.

Questa diminuzione vale anche per interventi effettuati per il miglioramento dell’efficienza energetica.

Per usufruire del Bonus Infissi 2019 come provvedimento agevolabile con l’Ecobonus 2019 è necessario inviare un’apposita comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Ottenere la detrazione sarà possibile se le spese sostenute siano state pagate tramite:

  • bonifico online bancario;
  • bonifico online postale.

Entrambe le soluzioni dovranno riportare la legge di riferimentoBonus Ristrutturazione o Ecobonus – i dati del beneficiario e del destinatario e la causale.

Tutta la documentazione attestante l’intervento effettuato andrà conservata per 10 anni perché la detrazione spettante sarà divisa in 10 rate di pari importo, ognuna da indicare nella dichiarazione dei redditi in 10 anni.

La prima quota detraibile del Bonus Finestre 2019 va dichiarata col modello Reddito 2020 oppure con il 730/2020.  

Come richiedere e dichiarare il Bonus Infissi 2019

Per fare richiesta del Bonus Infissi 2019 bisogna seguire questi passaggi:

  1. Se prevista, inviare comunicazione di inizio lavori all’ASL tramite raccomandata A.R.;
  2. le spese detraibili devono essere pagate con bonifico online, bancario o postale, con tutti i dati relativi all’intervento e al contribuente.

Per dichiarare il Bonus Infissi 2019 è necessario indicare nella dichiarazione dei redditi:

  • i dati catastali relativi all’immobile dove sono stati eseguiti i lavori;
  • gli estremi di registrazione dell’atto di acquisto, in caso di proprietà o di altri dati richiesti per controllare la detrazione.

Inoltre, occorre conservare i seguenti documenti:

  • Autorizzazioni, concessioni e comunicazioni di inizio lavori;
  • ricevuta IMU, qualora sia dovuta;
  • domanda di accatastamento, se l’immobile non risulta ancora censito;
  • delibera condominiale, se le spese riguardano parti comuni di edifici residenziali;
  • comunicazione data inizio lavori all’ASL, quando dovuta;
  • fatture e ricevute attestanti le spese;
  • dichiarazione di consenso ai lavori, se non effettuati dal proprietario;
  • ricevute dei bonifici di pagamento;
  • comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Perché sostituire i vecchi infissi

Quando gli infissi sono ormai vecchi o deteriorati contribuiscono alla dispersione del calore all’interno della nostra casa.

Sostituirli ti consentirà di effettuare un investimento economico, con la possibilità di recuperare una parte dei soldi sotto forma di detrazioni fiscali, e di poter acquistare prodotti moderni con doppi vetri e ad alta efficienza energetica.

Potrai rendere elegante, sicura e funzionale la tua abitazione, scegliendo infissi con tende veneziane interne al vetrocamera, capaci di regalarti comfort e benessere.

Se stai pensando di sostituire le finestre della tua casa, questo è il momento giusto per fare un salto di qualità.