calcolare i consumi per il riscaldamento di casa
07
Dic

Come calcolare il consumo per il riscaldamento di casa

Quando sei in procinto di acquistare casa, di affittarne una o di ristrutturarla, tra le domande inevitabili da porti ci sarà “come scegliere il riscaldamento adatto alle tue esigenze”.

Raggiungere il benessere termico ideale senza spendere un capitale è il sogno di tutti. Ecco perché la prima cosa da valutare è quale forma di riscaldamento sia più adatta a questo scopo.

Spesso, la scelta ricade su impianti che non soddisfano né le necessità della nostra abitazione né il desiderio di risparmio energetico.

Questo accade, soprattutto, quando ci lasciamo influenzare dal fattore economico, il “sentito dire” di qualche amico, oppure dalla convinzione di volere un certo tipo di riscaldamento, anche se non consono alla nostra casa.

Per ovviare a queste distrazioni, devi conoscere e tenere bene in mente la curva ideale di benessere termico, ottenuta quando la temperatura assume una particolare distribuzione in funzione dell’altezza del pavimento.

comfort abitativo

Per ottenere questo risultato si dovrebbero avere zone leggermente più calde a pavimento e leggermente più fredde a soffitto.

Riuscire a tracciare una curva di distribuzione delle temperature è possibile per ogni impianto di riscaldamento e questo ti aiuterà a capire quale sia il sistema più adatto a donare il giusto benessere termico alla tua abitazione.

Scopriamo insieme quali sono le varie tipologie di impianti di riscaldamento.

Principali tipologie di riscaldamento

Per valutare al meglio il sistema di riscaldamento capace di soddisfare un risparmio energetico, utile sia all’ambiente che alla bolletta, bisogna conoscere le varie tipologie e le loro performance.

Esistono diversi tipi di riscaldamento in commercio:

  • Riscaldamento a pavimento: questa è una delle soluzioni ideali, costituita da un sistema radiante con tubazioni installate sotto al pavimento. L’irraggiamento del calore avviene dal basso verso l’alto, garantendo un’ottima distribuzione;
  • Riscaldamento a infrarossi: la sua particolarità è che non scalda l’aria, bensì le superfici delle abitazioni, assorbendo le onde ad infrarossi e trasformandole in energia termica;
  • Riscaldamento a battiscopa: inserito nel battiscopa per tutta la lunghezza del perimetro della stanza, riesce a diffondere calore in modo omogeneo;
  • Riscaldamento a parete: viene installato con un sistema di tubazioni sotto l’intonaco e riesce a distribuire il calore, evitando la formazione di muffa o condensa;
  • Riscaldamento a soffitto: installato in una struttura a soffitto, propaga il calore dall’alto al basso, mantenendo la temperatura uniforme.

Come abbiamo detto, la scelta del riscaldamento adatto è indispensabile per raggiungere il comfort termico, determinato delle nostre percezioni sensoriali in un ambiente, dalla temperatura, dall’umidità dell’aria, ma anche dal livello di rumorosità e luminosità rilevati.

Per questo è importante anche scegliere gli infissi adatti a mantenere la temperatura fra i 20° in inverno e i 25° in estate.

Gli infissi per un riscaldamento adeguato

Le finestre sono uno degli elementi essenziali per il comfort ambientale e il risparmio energetico della tua abitazione.

Incidono sullo scambio acustico, luminoso e, ovviamente, su quello termico, garantendo anche la funzionalità del tuo impianto di riscaldamento.

Esistono in commercio molti tipi di infissi adatti a proteggere la tua casa dall’ingresso di spifferi e agenti atmosferici:

Senza dimenticare che abbinare al serramento adatto alle tue esigenze anche la tenda più adeguata, come le veneziane fotovoltaiche o quelle interne al vetrocamera, ti darà sicuramente un vantaggio in più sul risparmio energetico.

Dopo questa panoramica sul benessere termico ottenuto grazie agli infissi e agli impianti di riscaldamento, vediamo insieme come calcolare il consumo per quest’ultimo.

Calcolare il consumo per il riscaldamento

Per calcolare il consumo per il riscaldamento della tua casa, puoi utilizzare il test 4ECasa.

Fornisce gratuitamente – previa registrazione – il livello dei consumi della tua abitazione in inverno, confrontandolo con il risultato di un edificio recente, costruito con criteri di efficienza, nella stessa località e con le stesse caratteristiche.

Questo servizio è offerto dal portale 4E, realizzato dall’Unità Tecnica Efficienza Energetica dell’Enea per il risparmio energetico degli edifici.

Come funziona 4ECasa?

Per sapere se consumi la giusta energia per riscaldare la tua abitazione e cosa fare per renderla più efficiente rispettando l’ambiente, ti basterà effettuare la registrazione gratuita e inserire i dati della tua abitazione.

4ecasa calcolare consumi riscaldamenti in casa

Ti verranno richiesti la regione, la provincia, il comune di residenza, l’anno di costruzione dell’abitazione e la sua grandezza in metri quadrati.

Nel passaggio successivo, dovrai indicare la tipologia della tua casa, selezionandola tra le tre indicate:

  1. Appartamento: precisando se è un attico, un piano intermedio, un primo piano su un vano non riscaldato oppure un piano terra;
  2. Casa Unifamiliare: se è una casa a schiera con due fronti a contatto con l’esterno;
  3. Villa – Casa Isolata.

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In seguito, dovrai selezionare l’impianto di riscaldamento esistente nella tua abitazione, scegliendo tra le opzioni indicate:

  • Impianto autonomo;
  • Impianto centralizzato;
  • Teleriscaldamento.

Specificando i consumi, l’unità di misura e l’impianto produce anche acqua calda per usi domestici.

Il dato sui tuoi consumi effettivi lo puoi ricavare dalle bollette della passata stagione di riscaldamento con una semplice addizione.

Se l’impianto termico produce anche l’acqua calda per gli usi domestici, potrai inserire anche il dato dei consumi totali.

Il sistema calcolerà automaticamente la quota attribuibile al solo riscaldamento.

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Se il tuo consumo annuo risulterà elevato, il sistema te lo rileverà, invitandoti a scoprire come ridurlo.

Potrai selezionare un nuovo impianto con il quale vorresti sostituire il vecchio e gli eventuali interventi che potresti effettuare sull’involucro esterno.

Ricalcolando i dati, otterrai un nuovo risultato per scoprire se miglioreresti la situazione attuale del tuo riscaldamento.

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Se, al contrario, risulterà che il tuo consumo è basso, vuol dire che la tua casa ha già un buon livello di efficienza, ma potrai comunque scoprire come migliorare ulteriormente la prestazione energetica.

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Abbiamo visto quali sono i metodi con i quali potresti migliorare il riscaldamento della tua abitazione, quali interventi fare per ottenere un buon risparmio e, soprattutto, come calcolare i consumi per avere delle prestazioni energetiche efficienti.

Non ti resta che fare il test e scoprire di più sul tuo impianto di riscaldamento!