Manutenzione infissi in legno
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Giu

Manutenzione infissi in legno interni ed esterni: cosa fare

Le finestre rappresentano un elemento imprescindibile per un’abitazione: illuminano le stanze, forniscono un ricambio di aria fresca, proteggono dalla pioggia e dalle intemperie; infine, abbinate allo stile dell’architettura e dell’arredamento, migliorano notevolmente l’aspetto di una casa, sia dentro che fuori.

Gli infissi in legno donano una bellezza naturale alle abitazioni, creando un’atmosfera confortevole ed elegante.

Scegliere i serramenti non è mai semplice, tuttavia gli infissi in legno rispetto a quelli in alluminio o in PVC godono di un fascino senza tempo impossibile da negare.

Opportunamente manutenuti, possono durare tantissimo. Al contrario, se vengono trascurati, possono subire danni costringendoti alla sostituzione.

Ecco che una manutenzione regolare risulta inevitabile, affinché restino belli esteticamente, ma anche funzionali.

Infissi in legno: la manutenzione è essenziale

Gli infissi in legno sono esposti continuamente agli agenti atmosferici che ne modificano l’aspetto e l’efficacia, tuttavia con un’ispezione e una manutenzione costanti è possibile prolungare la loro durata.

Quando esegui la manutenzione annuale o stagionale della tua casa, prenditi il tempo necessario per ispezionare i telai delle finestre in legno e verificare eventuali segni di deterioramento.

Controlla anche il rivestimento protettivo sigillante, per evitare problemi che implicherebbero riparazioni costose.

Quali sono le principali minacce per gli infissi in legno

Esistono diverse problematiche in grado di minacciare lo “stato di salute” degli infissi in legno (e del legno in generale), che possono essere riassunte in questa lista:

  • alterazione cromatica, dovuta all’esposizione ai raggi ultravioletti;
  • attacco biologico, dovuto alla mancata evaporazione dell’acqua interna o esterna;
  • attacco del legno da parte di parassiti;
  • degrado delle finiture, dei sigillanti e delle guarnizioni;
  • degrado degli organi di manovra;
  • deformazioni, dovute a sovraccarichi strutturali, movimenti delle murature, manovre errate, dilatazioni termiche e penetrazione d’acqua;
  • permeazioni idriche o dell’aria, a causa della scadente qualità delle guarnizioni o al loro deterioramento.

Come controllare eventuali danni degli infissi in legno

Ecco alcuni suggerimenti per capire come effettuare la verifica dei tuoi serramenti in legno e assicurarti che siano in buono stato:

  • con un pennello pulisci il telaio, poi usa un panno inumidito con cera per il legno e controlla che non ci siano danni visibili;
  • è importante cercare segni dovuti all’umidità, perché il legno potrebbe marcire e questo indicherebbe che il rivestimento sigillante è degradato. Di solito deve essere applicato regolarmente, ogni 12 a 18 mesi, in conformità con le linee guida del produttore;
  • se noti segni di incrinatura, questo indica che il legno è danneggiato dalla mancanza di protezione e dall’esposizione costante ai raggi UV;
  • quando ispezioni il telaio esterno di una finestra, osserva da vicino la bordatura che tiene in posizione i vetri, perché se si fosse allentata comporterebbe la mancanza di isolamento all’interno dell’abitazione.

Se dovessi notare uno di questi problemi, allora è il momento di rimediare.

Ti consigliamo, però, di effettuare una manutenzione ordinaria periodica per evitare di giungere a questo punto.

Come risolvere i danni degli infissi in legno

Quando si verificano uno o più problemi che potrebbero rovinare i tuoi infissi in legno, prima di rivolgerti ad un professionista, potresti provare ad applicare degli accorgimenti:

  • se il rivestimento sigillante non è stato applicato o si è deteriorato, applicane uno adatto che ti permetterà di risolvere il problema in pochi e semplici gesti;
  • in caso di muffa, pulisci la superficie con lana d’acciaio fine e trementina minerale, in modo da poter valutare l’intera entità del danno. Potrebbe essere necessario rimuovere la parte del danno più grave con uno scalpello per il legno e riempirlo con stucco epossidico, prima di effettuare un trattamento preservante;
  • per piccole crepe, carteggia leggermente con carta abrasiva e poi applica un preservante per il legno.

Tutti questi metodi potranno aiutarti a risolvere quei piccoli problemi che non necessitano dell’intervento di un professionista.

Ricorda che, oltre ad una manutenzione periodica, potrai effettuare con soluzioni fai da te anche il restauro degli infissi in legno, in modo da non dover ricorrere alla sostituzione.

Sebbene sul mercato ci siano molti prodotti adatti per il legno esterno, quelli a base di olio continuano a fornire la massima protezione e richiedono meno manutenzione.

Prenditi cura dei tuoi infissi in legno, preservandone bellezza e funzionalità.