Ecobonus 2018
17
Mag

Ecobonus 2018: come richiedere la detrazione fiscale

Quando si parla di risparmio ed efficienza energetica è importante ricordare che, nel corso della XVII legislatura del nostro governo, sono state attuate tutta una serie di misure fondamentali per l’efficienza energetica del settore edile.

Le principali misure sono le seguenti:

  1. è stato adottato il decreto legislativo n. 102/2014 di recepimento della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, in seguito integrato e modificato dal decreto legislativo n. 141/2016;
  2. l’ecobonus ha avuto una proroga per l’anno 2018 con la legge di bilancio n. 205/2017;
  3. è stato approvato il “Nuovo Conto Termico”, che incentiva, tra l’altro, interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili;
  4. è entrato in vigore l’attestato di prestazione energetica degli edifici (APE), per disciplinare la certificazione energetica degli edifici;
  5. è stata adottata la nuova Strategia energetica nazionale (SEN), che si prefigge la riduzione dei consumi del 30% rispetto al tendenziale, entro il 2030.

Avevamo già parlato di Legge di Stabilità e di Bonus di Ristrutturazione 2017, ma vediamo cos’è cambiato per quanto riguarda il 2018.

La Legge di Stabilità 2018

La legge 27 dicembre 2017, n. 205, contiene il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e il bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 e sono molte le novità per quanto concerne il cosiddetto “pacchetto casa”.

In base alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018, questa legge ha integrato e modificato le condizioni di accesso ai benefici fiscali per l’efficienza energetica degli edifici.

Cos’è l’Ecobonus

L’Ecobonus 2018 è un’agevolazione fiscale, che consiste in detrazioni Irpef per i soggetti privati e Ires per società o imprese.

È prevista quando vengono realizzati interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica di edifici già esistenti, come la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, apportando modifiche a pavimentazione, finestre e infissi.

In questo caso rientra anche la sostituzione di vecchi infissi con finestre con vetrocamera, capaci di ridurre la dispersione del calore.

Il tetto di spesa massima con l’Ecobonus è:

  • € 1000.000 per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti;
  • € 60.000 per involucro di edifici esistenti: interventi su pareti, finestre e infissi;
  • € 60.000 per l’installazione di pannelli solari;
  • € 30.000 per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Nel testo di legge si evince quali sono i bonus e le detrazioni fiscali, ma per capirne di più ecco una lista che sintetizza i principali interventi incentivabili e le relative aliquote detraibili.

Aliquota detraibile del 50%

Per interventi di serramenti e infissi, schermature solari, caldaie a biomasse e caldaie a condensazione classe A.

Tra questi il Bonus Zanzariere, il Bonus Tende da sole e il Bonus Infissi:

  • Bonus Zanzariere: per chi sostituisce e installa una nuova zanzariera;
  • Bonus Tende da sole: per le spese sostenute per l’acquisto di tende esterne e interne, necessarie alla schermatura solare dell’abitazione, che corrispondano ai requisiti indicati nel Dlgs 311/2006 all’allegato M.
  • Bonus Infissi: se l’acquisto delle finestre è un intervento per migliorare la prestazione energetica degli edifici.

Aliquota detraibile del 65%

Per interventi di caldaie a condensazione A+ con sistema di termoregolazione evoluto, generatori di aria calda a condensazione, pompe di calore, scaldacqua a PDC, coibentazione involucro, collettori solari, generatori ibridi, sistemi building automation e microgeneratori.

Aliquota detraibile del 70% 

È prevista una aliquota detraibile del 70% per interventi condominiali di coibentazione involucro con superficie > 25% superficie disperdente.

Aliquota detraibile del 75%

Per interventi condominiali di coibentazione involucro con superficie > 25% superficie disperdente più qualità media dell’involucro.

Aliquota detraibile dell’80%

Per interventi condominiali di coibentazione involucro con superficie > 25% superficie disperdente più riduzione 1 classe rischio sismico.

Aliquota detraibile dell’85%

Per interventi condominiali di coibentazione involucro con superficie > 25% superficie disperdente più riduzione 2 o più classi rischio sismico.

Sismabonus

Il Sismabonus è stato confermato e ampliato per i condomini. Infatti, se le abitazioni sono ubicate nelle zone sismiche 1, 2 e 3, possono beneficiare di una detrazione unica – nuovo bonus unico condomini 2018 – se effettuano lavori di Ecobonus più Sismabonus.

Bonus Verde giardini, terrazzi e balconi

Il nuovo Bonus verde 2018 comprende la riqualificazione e messa in sicurezza di giardini, terrazzi e balconi, anche condominiali, con detrazione 36% per un massimo di spesa pari a 5.000 euro.

Ecobonus: come richiederlo

Per richiedere l’Ecobonus è necessario inviare una comunicazione all’ENEA – entro 90 giorni dalla fine dei lavori – che comprenda i lavori di recupero del patrimonio edilizio, interventi per il sisma bonus e sull’Ecobonus.

I documenti necessari sono:

  • certificazione energetica dell’edificio: non richiesta se l’intervento è stato effettuato sugli infissi del singolo alloggio, sull’installazione di caldaie o pannelli solari, pompe di calore e impianti geotermici;
  • scheda informativa degli interventi realizzati;
  • attestazione di corrispondenza dell’intervento ai requisiti indicati dalla legge: richiesta in caso di installazione finestre e infissi e di sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale.

Se stai pensando di riqualificare la tua abitazione o i tuoi immobili, approfitta di queste detrazioni fiscali davvero vantaggiose per il risparmio energetico e la ristrutturazione.