Detrazione del 65% per serramenti e infissi
19
Mag

Detrazione del 65% per serramenti e infissi: guida pratica

Se stai pensando di effettuare la sostituzione degli infissi di casa, sappi che puoi usufruire della detrazione del 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2017 per ogni unità immobiliare.

Sostituire gli infissi non è solo una scelta di carattere estetico, ciò che dovrebbe spingerti a farlo è migliorare la resa energetica della casa.

Gli infissi di nuova generazione, infatti, contribuiscono in modo sensibile al miglioramento della coibentazione degli ambienti, grazie a strutture più performanti, come le finestre con doppi e tripli vetri.

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico messe a disposizione dal governo prevedono detrazioni specifiche proprio per l’ammodernamento degli infissi e dei serramenti degli edifici, a patto che sussistano determinati requisiti.

Cerchiamo di capire meglio come usufruire della detrazione del 65% per serramenti e infissi.

Detrazione del 65% per serramenti e infissi: quali interventi sono coperti

Per usufruire della detrazione del 65%, è necessario sostituire gli infissi e i serramenti con l’obiettivo principale di migliorare la resa energetica dell’edificio.

Questo significa che non è sufficiente limitarsi a un lavoro di ristrutturazione, bisogna acquistare determinati prodotti rispondenti alle direttive previste dalla norma.

La Guida ufficiale redatta dall’Agenzia delle Entrate, infatti, sottolinea questo punto in modo molto chiaro, chiarendo al contribuente che le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi)

Per richiedere la detrazione del 65% per serramenti e infissi, quindi, è necessario che:

  • la sostituzione degli infissi riguardi edifici già esistenti, e non di nuova costruzione;
  • i nuovi infissi devono sostituire esattamente i vecchi, quindi non è previsto una variazione delle dimensioni degli stessi;
  • i nuovi infissi devono comportare un aumento dell’efficienza energetica dell’edificio;
  • i nuovi infissi devono rispettare i requisiti di trasmittanza “U” (dispersione di calore), espressa in W/m 2K, definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 26 gennaio 2010.

Gli interventi riguardanti l’involucro edifici, quindi gli infissi, sono riconosciuti fino a un valore massimo di 60.000 euro.

Con il termine “infissi” ci si riferisce anche alle strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore, ad esempio scuri o persiane.

Detrazione del 65% per serramenti e infissi: come richiedere la detrazione

Per usufruire della detrazione del 65% per serramenti e infissi è necessario produrre una certificazione molto articolata, che comprende i seguenti documenti, compilati da un tecnico abilitato:

  • Asseverazione: si tratta di un documento che attesta l’avvenuta sostituzione degli infissi, secondo i requisiti previsti dalla legge;
  • Attestato di certificazione (o qualificazione) energetica: questo documento certifica i dati relativi all’efficienza energetica degli infissi sostitutivi;
  • Scheda informativa (Allegato E della documentazione), compilata anche dal soggetto richiedente, riportante i dati del richiedente, il tipo di intervento eseguito sull’immobile, il risparmio energetico derivante, il costo sostenuto.

Questa certificazione va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori all’ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – in via telematica tramite il portale dedicato finanziaria2017.enea.it oppure tramite raccomandata, allegando anche le fatture relative all’acquisto dei prodotti.

Detrazione del 65% per serramenti e infissi: chi può richiedere la detrazione

La detrazione per la sostituzione di serramenti e infissi può essere richiesta, tramite la procedura precedentemente indicata, da:

  • Persone fisiche, quindi cittadini privati;
  • Liberi professionisti;
  • Artigiani;
  • Società di persone e società di capitali;
  • Associazioni di categoria;
  • Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciali.

Per poter richiedere la detrazione, oltre alla documentazione da produrre, è necessario che l’immobile oggetto di intervento risulti:

  • “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso;
  • in regola con il pagamento di eventuali tributi;
  • dotato di impianto di riscaldamento.

Detrazione del 65% per serramenti e infissi: quali infissi scegliere

Come abbiamo accennato prima, è possibile usufruire delle detrazioni se la sostituzione degli infissi comporta:

  • il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti;
  • il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti.

Questo vuol dire che, in fase di scelta, devi prestare molta attenzione non solo alla struttura degli infissi, quindi al telaio e al materiale con il quale sono stati realizzati – ad esempio in alluminio, in legno o in PVC – ma anche alla composizione del vetro.

La soluzione migliore è la scelta di un infisso dotato di doppio o triplo vetro, che migliora sensibilmente l’efficienza energetica degli ambienti, trattenendo il calore in inverno e il fresco in estate.

Se intendi procedere con la sostituzione dei serramenti e degli infissi in casa, punta su infissi di nuova generazione, innovativi e dal design ricercato, come le finestre con tenda in vetrocamera.