infissi
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Dic

Quanto costa cambiare gli infissi

Cambiare infissi presuppone un investimento importante, che non può essere gestito con superficialità, senza acquisire le informazioni di cui si ha bisogno. Rispondere alla domanda “quanto costa cambiare gli infissi“, però, è complicato, perché non esiste una soluzione univoca.

Bisogna, infatti, valutare tanti elementi, e solo rivolgendosi ad un installatore di fiducia, competente e professionale, si può ottenere una quotazione adeguata alle proprie esigenze.

Quello che è certo, è l’effetto positivo prodotto dalla sostituzione degli infissi su due aspetti molto importanti, la coibentazione dell’edificio e la resa estetica.

Cambiare gli infissi per migliorare l’isolamento termico

L’importanza dell’isolamento termico della propria casa è essenziale per mantenere la temperatura stabile e garantire un ottimo risparmio energetico ed economico.

Scegliere gli infissi giusti è ciò che conta per evitare dispersione di calore proveniente dai termosifoni o impianti di climatizzazione, e l’ingresso di correnti fredde dall’esterno.

Si può, così, evitare un aumento delle spese gravoso sul bilancio familiare.

Le capacità isolanti degli infissi garantiscono isolamento acustico e termico, riuscendo a raggiungere ottimi risultati in termini di benessere e risparmio.

Una simile efficienza è dovuta all’utilizzo di tecniche e materiali di ultima generazione, impiegati per realizzare porte e finestre: alluminio, legno o PVC.

Sono questi gli elementi che permettono di poter scegliere infissi di buona qualità, capaci di isolare termicamente e riqualificare energeticamente l’abitazione.

Infissi in alluminio, legno o PVC: come sceglierli per un ottimo isolamento termico, acustico e luminoso Condividi il Tweet

Le moderne tecnologie consentono di realizzare profilati con all’interno camere d’aria stratificate che isolano perfettamente l’interno dall’esterno.

Cambiare gli infissi: doppi vetri, una scelta obbligata

Le finestre sono sicuramente la maggiore causa di dispersione di calore in un’abitazione, quindi la scelta più adatta sarebbe installare infissi con doppi vetri, orientandosi verso quelli basso – emissivi.

Questa tipologia permette di ridurre la perdita di calore verso l’esterno, ma riesce a mantenere intatta la luminosità dell’ambiente.

Infissi con doppi vetri

Vetri basso emissivi

I vetri basso emissivi sono realizzati depositando, tramite processo magnetronico, sulla loro superficie uno strato di ossidi metallici, in grado di riflettere le cosiddette radiazioni infrarosse lontane, migliorando il termoisolamento.

I vantaggi della scelta dei doppi vetri basso – emissivi sono:

  • diminuzione della dispersione termica;
  • risparmio economico;
  • riduzione dell’effetto condensa;
  • illuminazione costante degli ambienti.

I doppi vetri, oltre che basso – emissivi, possono essere anche selettivi.

Vetri selettivi

Questa tipologia è capace di filtrare i raggi solari, creando una barriera che riduce la trasmissione di calore all’interno della casa.

Sono realizzati applicando sulla lastra un rivestimento metallico selettivo che controlla la diffusione del calore per irraggiamento, sacrificando per contro parte della trasmissione luminosa.

I vantaggi della scelta di doppi vetri selettivi sono:

  • isolamento termico;
  • controllo del calore provocato dai raggi solari;
  • risparmio energetico.

Cambiare gli infissi: quali opzioni hai?

Le moderne tecniche realizzative hanno permesso di accrescere sempre più le capacità di isolamento termico degli infissi.

I profilati moderni racchiudono all’interno camere d’aria stratificate che isolano la casa in modo sicuro e garantito.

I materiali come l’alluminio, che ha caratteristiche di resistenza, leggerezza e buon isolamento termico, oppure il PVC, economico ed esteticamente gradevole, essendo rivestibile anche in legno, permettono la realizzazione di infissi resistenti agli agenti atmosferici e alle intemperie.

Infine c’è il legno, sinonimo di stile, robustezza e bellezza estetica, che ha capacità isolanti naturali e viene realizzato in forma lamellare, così da resistere alle deformazioni del tempo.

Come scegliere gli infissi

 

Sostituire gli infissi: come sceglierli

Spesso la sostituzione degli infissi può spaventare, perché non si conoscono i costi di smaltimento, ma senza dubbio l’importanza di un ottimo isolamento termico, acustico e luminoso può garantire benessere e risparmio economico.

Il prezzo della sostituzione degli infissi cambia in base a diversi fattori, come il materiale, il tipo di finestra e gli eventuali costi aggiuntivi.

Ogni materiale presenta dei vantaggi. Se si preferissero finestre o porte moderne che richiedono una limitata manutenzione, allora alluminio o PVC sono quelli più adatti.

Se, invece, la scelta ricadesse su uno stile elegante e tradizionale, il legno è di certo più idoneo.

A lungo termine qualsiasi tipo di infisso all’avanguardia potrà far risparmiare circa il 20% sulla bolletta elettrica.

Oltre ai materiali, ciò che incide sul costo di sostituzione degli infissi è la tipologia di finestra. Le più comuni sono fisse, a vasistas, scorrevoli e a libro. Quelle che comportano un investimento maggiore sono le finestre scorrevoli.

Avendo chiara l’idea di che tipo di materiale e finestra si desideri, si devono aggiungere ulteriori costi, come quello di manodopera, trasporto, smaltimento e manutenzione.

Cambiare gli infissi: incentivi e detrazioni fiscali 

Cambiare gli infissi è ormai un investimento sia in termini di risparmio economico che a livello fiscale.

Lo Stato, infatti, concede delle agevolazioni sui miglioramenti di intervento termico dell’edificio esistente o su tutti quegli accorgimenti che ne aumentino il livello di efficienza energetica.

Gli utenti privati e le imprese potranno usufruire del bonus fiscale del 65% fino al 31 dicembre 2016. Le detrazioni fiscali sono inserite anche nella bozza della legge di Bilancio per il 2017, attualmente in discussione.

Incentivi e detrazioni fiscali per sostituire gli infissi, un investimento a livello economico e fiscale Condividi il Tweet

L’intervento di sostituzione degli infissi è per i 2/3 delle pratiche spedite all’ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), quello più utilizzato per ottenere la detrazione del 65%

La procedura semplificata dell’Enea permette di portare in detrazione in 10 anni la sostituzione di vecchi serramenti con quelli di nuova concezione, in grado di soddisfare i parametri di legge.

Sono detraibili anche tapparelle, scuri e persiane se combinati con la sostituzione degli infissi.

Per maggiori dettagli, ti invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato proprio ai Bonus ristrutturazione ed Ecobonus 2017.

Conclusioni

Come abbiamo provato a illustrarti in questo articolo, cambiare gli infissi porta con se diversi vantaggi.

La possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali, il vantaggio di cambiare stile dell’abitazione, scegliendo tra una vasta gamma di stili e modelli, la certezza di un elevato risparmio energetico, la presenza di incentivi e detrazioni fiscali decisamente interessanti, tutto questo dovrebbe spingerti a valutare attentamente questa scelta.

Ora tocca a te.