bonus ristrutturazione
10
Nov

Bonus ristrutturazione ed Ecobonus 2017

La Legge di Stabilità 2017, presentata dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Padoan, contiene diverse indicazioni relative al settore edile, compresi il cosiddetto Bonus ristrutturazione e l’Ecobonus 2017.

Al Titolo II – contenente Misure per la Crescita –  si può leggere, infatti, che il testo riporta indicazioni relative a

detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica, riqualificazione energetica e acquisto di mobili e credito d’imposta per le strutture ricettive”.

Cos’è la Legge di Stabilità

Quando si parla di Legge di Stabilità 2017 ci si riferisce al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e al bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019, quella che fino a qualche anno fa chiamavamo Legge Finanziaria.

Ogni anno, il governo effettua una previsione sull’andamento delle finanze dello Stato per l’anno che sta per iniziare e per il triennio, in modo da avere un quadro quanto più ampio è possibile sullo stato di salute del nostro Paese, e su quello che sarà possibile realizzare.

Da qualche anno la Legge di Stabilità contiene dei bonus per l’edilizia – i già citati Bonus ristrutturazioni e l’Ecobonus nello specifico per la riqualificazione degli immobili esistenti, con l’obiettivo di incentivare i cittadini italiani che hanno una casa di proprietà a ristrutturarla, per renderla più efficiente dal punto di vista strutturale ed energetico.

Legge di Stabilità 2017: ristrutturazione degli immobili e bonus per l'edilizia. Condividi il Tweet

Quest’anno, anche in seguito ai recenti terremoti che hanno colpito il centro Italia, l’intervento da parte dello Stato sarà più massiccio.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

 

Bonus Ristrutturazione ed Ecobonus

Nel testo presentato alla Camera si legge in modo molto chiaro in cosa consistono questi bonus e le detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli immobili.

Detrazione Fiscale al 70%

Per tutte le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2021, finalizzate a interventi di riqualificazione energetica di parti comuni di immobili residenziali condominiali, e che si applicano a più del 25% della superficie dell’edificio, è prevista una detrazione fiscale pari al 70% dell’importo.

Detrazione Fiscale al 75%

Per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica, sempre in relazione a immobili condominiali, finalizzati a migliorare la prestazione energetica dell’immobile, è prevista, invece, una detrazione fiscale pari al 75%. 

Spese massime consentite

Le detrazioni al 70% e al 75% sono calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a € 40.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Obiettivi dello Stato

Come vedi, l’intervento da parte dello Stato è davvero importante, e prevede con una proroga fino al 2021.

L’obiettivo, ovviamente, è duplice:

  • Stimolare il settore edile, in piena crisi già da qualche anno;
  • Migliorare la qualità degli immobili, dal punto di vista strutturale, energetico e sismico.

Proprio in merito a quest’ultimo elemento, la Legge di Stabilità ha introdotto il cosiddetto Sismabonus 2017.

Sismabonus 2017:  cos’è?

Per la prima volta le detrazioni fiscali e i bonus ristrutturazione sono rivolti anche ad interventi di riqualificazione sismica, con una proporzionalità legata alla riduzione della classe di rischio e alla localizzazione dell’immobile, in particolare nelle zone 1, 2 e 3, che indicano le aree più esposte ai terremoti.

Per gli interventi su abitazioni e attività produttive, è prevista un’aliquota standard del 50%, da spalmare su 5 anni, applicata alle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. La detrazione potrà essere del 70% nel caso di riduzione del rischio di una classe e dell’80% se di due classi. Per le parti comuni dei condomini, invece, spetta una detrazione rispettivamente del 75% e dell’85%.

Per l’operatività dei bonus è necessario il varo di un decreto del Ministero delle Infrastrutture, imposto dal Ddl entro il 28 febbraio 2017.

Bonus ristrutturazione e detrazioni fiscali per riqualificazione energetica

L’attenzione nei confronti dell’ambiente non manca, per fortuna, e nei bonus sono compresi anche lavori di riqualificazione energetica, come, ad esempio, tutti quei lavori volti a ridurre la dispersione termica.

Rientra in questa categoria la sostituzione dei vecchi infissi con finestre dotate di vetrocamera, che riducono sensibilmente la dispersione di calore e consentono di consumare meno elettricità o combustibili fossili per riscaldare l’ambiente.

Bonus per lavori di riqualificazione energetica: un vantaggio per l'ambiente e per il consumatore. Condividi il Tweet

Lo stesso vale anche in estate, con il calore che non riesce a penetrare in casa, riducendo l’utilizzo di climatizzatori e dispositivi refrigeranti.

In questo modo, a guadagnare è l’ambiente circostante, ma soprattutto la tasca del consumatore, che potrà ridurre il costo delle bollette in tempi molto rapidi.  

Se possiedi un immobile, e stai pensando di effettuare dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione dello stesso, approfitta di questi bonus e detrazioni fiscali, davvero molto vantaggiosi.